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Testimonianza di un giovane sacerdote che aveva smesso di celebrare tutti giorni la Santa Messa.

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LA POTENZA DELL'EUCARISTIA per la guarigione personale!!! Ricordo la storia di un giovane prete. Mi telefonò, pieno di ansia e di paura: aveva appena saputo di avere un cancro alle corde vocali, che dovevano asportagli tra due settimane. Voleva confidarmi la sua disperazione. Era stato ordinato sei anni prima. Mentre pregavo con lui, sentii che il Signore desiderava che gli parlassi dell’Eucaristia. “Padre” dissi, “io posso pregare con lei adesso al telefono, e lo farò, ma questa mattina lei non ha incontrato forse Gesù? Non lo incontra ogni giorno?”. Non sapevo che quel prete non celebrava la Messa quotidianamente. “Padre”, continuai, “proprio ogni giorno, quando dice la Messa, quando prende l’ostia santa e la mangia, lei s’incontra con Gesù. Alla donna del Vangelo bastò toccare l’orlo del mantello di Gesù, ma lei tocca Gesù stesso e lo riceve nel suo corpo. Si ciba di Lui. Si rende conto che Gesù stesso passa proprio attraverso la sua gola? Non c’è nessuno meglio di Gesù a cui ri...

“Fino a 8 messe al giorno per battere Satana”. Le rivelazioni del servo di Dio esorcista Don Giuseppe Tomaselli

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Nei suoi scritti, il sacerdote esorcista morto in odore di santità, annota i dialoghi con Gesù Cristo e i "consigli" per sconfiggere il diavolo. Don Giuseppe Tomaselli nacque il 26 gennaio 1902 a Biancavilla in provincia di Catania da Salvatore e Maria Greco e morì in concetto di santità il 10 maggio 1989. Divenuto sacerdote salesiano nel 1926 cominciò il suo lungo ministero durato quasi 63 anni duranti i quali ha ricoperto vari incarichi: parroco, insegnante, cappellano presso comunità religiose, esorcista ed apostolo della buona stampa cattolica. scrisse un centinaio di semplici libretti devozionali ed apologetici che stampò in milioni di copie e che diffuse in Italia e anche all’estero. Questi preziosi libretti vengono ancora stampati e distribuiti dai suoi figli spirituali riuniti nell’ Opera Caritativa Salesiana di Messina. Durante la sua vita lavorò con grande ardore per la salvezza delle anime, per le quali Gesù Cristo ha sacrificato la sua vita sulla croce del Gol...

Nessun’anima è più disperata di quella che dice di volersela “cavare da sola”. L’anima cristiana sa che ha bisogno dell’aiuto divino.

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L’esame di coscienza non solo dà sollievo alla nostra tristezza, non solo ci offre una seconda possibilità di essere perdonati, ma ci restituisce anche all’Amore.  Nell’esame di coscienza una persona si concentra meno sul proprio peccato che sulla Misericordia di Dio, come il ferito si concentra meno sulla sua ferita che sull’abilità del medico che lo fascia e lo cura.  L’esame di coscienza non sviluppa alcun complesso perché si compie nella luce della giustizia divina. L’uomo non è la norma, né la fonte della speranza. Tutta la fragilità e la debolezza umane sono viste nella radiazione dell’infinita bontà di Dio; e una colpa non è mai separata dalla conoscenza della divina misericordia.  L’esame di coscienza raffigura il peccato non come una violazione della legge, ma come una rottura di rapporti. Produce dolore non perché è stato violato un codice, ma perché è stato ferito l’Amore. Come la dispensa vuota induce a fare la spesa, così l’anima vuota è indotta a cercare il ...

Perché Dio ci fa morire? Perché tronca la vita delle creature uscite dalle sue mani?

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  «Dio non crea per distruggere. Egli è la Vita e non poteva volere la morte. Egli è l'Amore e non poteva fare una cosa così dolorosa. Egli ha creato l'uomo per la felicità e per la vita immortale. Perché allora, si obietta, la sofferenza e la morte attanagliano l'umanità? La risposta ci viene data dalla parola di Dio, incisa nella Sacra Scrittura (Sap. 2,23): «Dio ha creato l'uomo per l'immortalità; lo fece a immagine della propria natura. La morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo». Satana, ribellatosi a Dio per orgoglio, lo odia. Però, non potendo sfogare il suo odio contro il suo Creatore, lo sfoga contro l'uomo, creatura prediletta da Dio, e verso di lui nutre una grande invidia perché andrà a occupare in Paradiso il posto perduto da lui e dai suoi angeli ribelli. Per questo tenta gli uomini a ribellarsi a Dio, per neutralizzare il suo disegno d'amore verso le creature umane, far perdere loro il Paradiso e renderli suoi schiavi all'Inf...

GESÙ ALLA BEATA CONCHITA: “L’INVIDIA FRA I SACERDOTI OFFENDE GRAVEMENTE IL MIO CUORE E PRODUCE DANNI INCALCOLABILI ALLA CHIESA!”

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  “Quante mormorazioni, quanta malevolenza, quanti odi, perfino scandali, lagnanze e ingiustizie per l’invidia fra i miei sacerdoti! Quanta gelosia, quanti litigi e accuse manifeste, e quante amarezze, superbia e odi, covati nell’intimo, provoca questo vizio che addirittura può diventare passione che offusca!” Un’altra realtà che mi offende, gravissima e molto diffusa, è l’invidia che molti dei miei sacerdoti nutrono verso altri sacerdoti loro confratelli. Sorgono sentimenti d’invidia per coloro che sono particolarmente dotati per la predicazione, o esercitano il ministero della confessione, per chi ha amicizie con persone di alto rango, per le preferenze accordate da vescovi e superiori, per gli incarichi assegnati ad altri, per i gradi gerarchici che si pensa di meritare, per gli studi, le doti, gli affetti, ecc., ecc.. Tutto ciò è molto comune, perché i sacerdoti sono uomini, hanno passioni da uomini, camminano sulla terra e la polvere si attacca anche ai loro piedi. Ma poiché...

LO SAI CHE OGNI GIORNO DELLA SETTIMANA HA UNA SUA DEVOZIONE?

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  SCOPRIAMOLO INSIEME! Il Lunedì Il lunedì è dedicato alle anime del Purgatorio. Ringraziamo il Padre perché nella sua grande Misericordia e per i meriti della Passione del suo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo, ha accolto tanti nostri fratelli nella gioia della Beatitudine eterna. Dovremmo offrire le nostre preghiere della giornata per alleviare le sofferenze di coloro che ancora soffrono nel Purgatorio, per abbreviare il loro soggiorno in quel luogo. Fra le Devozioni consigliate troviamo la partecipazione alla S. Messa in suffragio alle anime del Purgatorio. Sarebbe anche importante recitare il Santo Rosario o la Corona dei Cento Requiem, sempre per le anime del Purgatorio.   Il Martedì Il martedì è dedicato agli Angeli. Onoriamo i Cori Angelici, i protettori della nostra diocesi, città, parrocchia e professione e i Santi di cui portiamo il nome. Dovremmo poi ricordarci in particolare del nostro Angelo Custode rivolgendogli il nostro pensiero riconoscente e...

PERCHE’ LA MADONNA APPARE DA 40 ANNI A MEDJUGORJE?

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  Gesù ha permesso alla Santissima Madre di venire in questi ultimi decenni in mezzo a noi con una presenza pro­lungata e straordinaria perché l’umanità si sta dirigendo ver­so il baratro dell’inferno. La Madonna è Madre della Chiesa, Madre dell’umanità, non può abbandonarci, non può rima­nere impassibile in Cielo assistendo alla dannazione eterna di milioni di suoi figli. Deve intervenire, è un dovere suo, è l’Amore di Dio che La colma e La spinge ad intervenire, è questo il suo ruolo di Mediatrice di Grazie, di Corredentrice dell’umanità. La Madonna ci ama, suo unico motivo è di salvarci, ri­portarci a Gesù. Lei ci ama indipendentemente dai nostri meriti, non ci condanna, perché fino all’ultimo istante cerca di portarci a suo Figlio. La Vergine Maria è la Misericordia di Dio, ma non può fare nulla quando l’uomo rifiuta Dio e sceglie l’inferno, a causa dei peccati. Santa Faustina Kowalska nei suoi scritti parla di una esperienza straordinaria. La trascrivo: “Oggi sotto la gu...