Post

LE ANIME PURGANTI PIÙ BISOGNOSE SON QUELLE “BEATIFICATE” ILLEGITTIMAMENTE DAL MONDO!

Immagine
  Un particolare aspetto che caratterizza le visioni della Beata Anna Katharina Emmerick (mistica tedesca del '700) è la compassione e l’amore verso le anime sofferenti, i moribondi, le Anime del Purgatorio: compassione e commemorazione delle anime, ma, al tempo stesso, la visione degli spiriti maledetti persino presso le tombe dei cimiteri, anime avvolte nell’oscurità, e finanche la visione della condizione dei fanciulli uccisi prima e dopo la nascita. A quanti le facevano visita, parlando di queste anime in terra e sofferenti, diceva: “Come è triste vedere le povere anime così poco aiutate, esse hanno veramente bisogno di questo aiuto (sante messe di suffragio e preghiere), poiché il loro stato è così miserabile che non possono aiutarsi da se stesse. Se qualcuno pregasse per loro, facesse dire delle messe, soffrisse un poco per loro, oppure offrisse delle elemosine alla loro memoria, ne verrebbe grande profitto alle medesime, al punto tale da sentirsi consolate e ristorate, c...

Per un esame di coscienza come Dio comanda, ... leggi e medita molto!

Immagine
  Il mare dei peccati e il mare della grazia –  Da ”Commento a «Guai a noi, che abbiamo peccato!», 9-13” di Sant’Efrem il Siro, Diacono, Dottore della Chiesa.   “Tremo sempre e rabbrividisco quando penso ai miei peccati nascosti, quando soppeso le mie opere. Questo pauroso ricordo delle mie colpe e del giorno del giudizio infonde spavento nelle mie viscere, riempie di angoscia i miei pensieri. Ma è strano come io sappia tutto ciò, come io riconosca chiaramente quel che mi può giovare, e mi abbandoni tuttavia a tanto male. Io so quanto amaramente tutto mi sarà retribuito, e ciò nonostante faccio il male; conosco le opere buone e compio opere cattive. Leggo i libri spirituali scritti dallo Spirito Santo, che annunciano bensì il giudizio e il castigo, ma anche lo splendore delle nozze e il regno dei cieli. Leggo, ma non pratico; insegno, ma non imparo. Sono ben versato nei libri sacri e nella loro lettura, ma sono ben lontano dal mio dovere. Leggo agli altri la Bibbia, m...

La pace interiore e i mezzi per conservarla

Immagine
  Dalle Meditazioni di San Giovanni Battista De La Salle, sacerdote e pedagogista francese del '600. 1° Punto Gesù, apparendo ai suoi discepoli il giorno di Pasqua, disse loro: La pace sia con voi! Uno dei principali segni distintivi per capire se una persona conduce una vita nuova, interiore e spirituale con Cristo risuscitato, è se questa persona ha il cuore in pace. Ci sono molte persone che sembrano spirituali, che godono la pace interiore, ma non è vero. Si deve dire di essi quello che dice Geremia: Esse desiderano la pace, ma che essa non si trova in loro. In apparenza queste persone sono le più pie e le più devote del mondo; parlano molto bene e volentieri delle cose interiori; godono spesso della presenza di Dio durante l’orazione. Ma provatevi a dir loro una parola più forte di un’altra, fate qualcosa che dia loro fastidio ed eccole subito sconcertate. Perdono la pace perché la loro virtù non ha affatto basi solide ed esse non hanno lavorato vigorosamente a d...

Quattro buoni motivi per soffrire bene

Immagine
  Dalla “Lettera agli amici della Croce” di San Luigi Maria Grignion da Montfort, lett. D. «e mi segua», par. 11, nn. 55 – 58 Per sentirvi aiutati a soffrire nel modo giusto, abituatevi a meditare su queste quattro considerazioni:   a)    Lo sguardo di Dio   Contemplate lo sguardo di Dio che, come un grande sovrano dall'alto di una torre, osserva un suo soldato nella mischia, con una espressione di compiacenza e di elogio per il suo coraggio. Che cosa guarda Dio sulla terra? Forse i re e gli imperatori assisi sul loro trono?  Oh! spesso non li guarda che con disdegno. Guarda forse le grandi vittorie nazionali, o le pietre preziose; le cose insomma che la stima degli uomini ritiene grandi? «Ciò che è esaltato fra gli uomini è cosa detestabile davanti a Dio». Che cosa dunque guarda Dio con piacere e gioia e chiede notizia agli angeli e agli stessi demoni? Guarda l'uomo che si batte per Dio contro la fortuna, il mondo, l'inferno e contro s...

E TU PERCHÈ NON MI HAI INVOCATA? SE TI FOSSI RACCOMANDATO A ME, NON SARESTI RIDOTTO A QUESTO.

Immagine
  Straordinaria meditazione tratta da: "Le Glorie di Maria" di Sant'Alfonso Maria de Liguori. Secondo un racconto del Belluacense (Vincenzo di Beauvais), nella città di Ridolfo in Inghilterra, nell'anno 1430, viveva un giovane nobile chiamato Ernesto. Dopo aver distribuito tutto il suo patrimonio ai poveri, entrò in un monastero in cui conduceva una vita così perfetta, che i superiori lo stimavano grandemente, soprattutto per la sua speciale devozione alla santa Vergine. In quella città scoppiò la peste e gli abitanti ricorsero al monastero chiedendo preghiere. L'abate ordinò a Ernesto di andare a pregare davanti all'altare di Maria e di non allontanarsi finché la Madonna non gli avesse risposto. Il giovane rimase li tre giorni e finalmente Maria gli rispose indicando alcune preghiere che si dovevano recitare. Così fu fatto e la peste cessò. Ma in seguito il giovane cominciò a trascurare sempre piu la devozione a Maria. Il demonio lo assalì con mille tenta...

SOGNO PROFETICO SULLE SORTI DELLA CHIESA: LE COLONNE DI DON BOSCO

Immagine
  Tra i sogni di Don Bosco, uno dei più noti è quello conosciuto con il titolo di «Sogno delle due colonne». Lo raccontò la sera del 30 maggio 1862. «Figuratevi — disse — di essere con me sulla spiaggia del mare, o meglio sopra uno scoglio isolato, e di non vedere attorno a voi altro che mare. In tutta quella vasta superficie di acque si vede una moltitudine innumerevole di navi ordinate a battaglia, con le prore terminate a rostro di ferro acuto a mo’ di strale. Queste navi sono armate di cannoni e cariche di fucili, di armi di ogni genere, di materie incendiarie e anche di libri. Esse si avanzano contro una nave molto più grande e alta di tutte, tentando di urtarla con il rostro, di incendiarla e di farle ogni guasto possibile.  A quella maestosa nave, arredata di tutto punto, fanno scorta molte navicelle che da lei ricevono ordini ed eseguono evoluzioni per difendersi dalla flotta avversaria. Ma il vento è loro contrario e il mare agitato sembra favorire i nemici. In me...

33 CONSIGLI PER LA SALVEZZA DELLA PROPRIA ANIMA

Immagine
  Non è un caso che il numero dei consigli corrisponda all’età di Cristo morto sulla croce a 33 anni di età per la salvezza dell’intero genere umano, passato, presente e futuro. Questi 33 consigli andrebbero fissati sulla parete delle nostre case per tenerle sempre a mente.   1 - La Chiave del Paradiso : La preghiera 2 - La via del Paradiso : La croce 3 - L'unico vero bene : La grazia di Dio 4 - L'unico vero male : Il peccato 5 - Valido aiuto contro il peccato : La memoria dei Novissimi 6 - Lo specchio dei cristiani : Il Crocefisso 7 - Rifugio dei casi disperati : La Madonna Santissima 8 - Un amico fedele : L'Angelo custode 9 - Un potente avvocato : San Giuseppe 10 - La fonte della Grazia : La Santa Messa 11 - Il pane dell'anima : La parola di Dio e la Comunione 12 - La guida indispensabile : Un buon Confessore 13 - Una delle cause della perdita dell'anima : Le confessioni cattive 14 - Un peccato commesso senza scrup...