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PERCHÉ BATTEZZARE I BAMBINI E NON ASPETTARE CHE CRESCANO E DECIDANO DA SOLI?

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  Semplice: per A M O R E. L’essere venuto al mondo per decisione altrui non è ancora più pensante e determinante che l’aver ricevuto la fede? E vaccinare il bambino, portarlo all’asilo nido, mandarlo a scuola … etc … perché non lasciare che faccia tutto da se stesso quando sarà grande? Evidentemente i genitori sono convinti che il figlio, messo al mondo, un giorno sarà contento di essere nato. E cioè di aver ricevuto un dono così grande. Sarà contento di essere stato vaccinato, di essere stato istruito e di aver ricevuto dai genitori la vita e anche il senso della vita, che viene dato dalla fede. Tra l’altro a ben vedere, mentre tante altre realtà comunicate dai genitori ai figli sono indelebili come i vaccini o interventi chirurgici che rivelati necessari … quello della fede invece è il dono più libero. Uno vuole gettarlo via? È libero di farlo. Ma allora: perché i genitori che credono che il Battesimo sia un bene non dovrebbero battezzare i loro figli? Imposizion...

IL TERZO SEGRETO DI FATIMA

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  La Madonna disse a Lucia: “Guarda figlia mia, Io mostro al Mondo ciò che accadrà negli anni tra il 2000 ed il 2020. L’umanità non sta mettendo in pratica i Comandamenti di Dio, Nostro Padre. Satana sta dirigendo il Mondo, creando odio e discordia dappertutto. L’umanità sta fabbricando armi micidiali, virus che possono distruggere il Mondo in un attimo. Se non vi sarà la conversione, metà dell’umanità sarà orrendamente distrutta. La guerra comincerà contro Roma, si scaglierà contro gli ordini religiosi. Dio permetterà il prodursi di estremi eventi naturali: grandine, freddo, acqua, fuoco, inondazioni, terremoti, tempo inclemente, disastri terribili, con inverni estremamente freddi, che distruggeranno poco a poco la Terra; queste cose, comunque, cominceranno in prossimità dell’ANNO 2020. C’è ancora la possibilità di salvezza e, per chi non vuole credere, di ascoltare le parole della Madre Santa, che chiede di pregare. UNA PARTE VIENE ORA QUI RIVELATA, PER QUELLE PERSONE C...

IO SONO MORTO TRA LE BRACCIA DI GESÙ, TU ORA MUORI CON GESÙ TRA LE SUE BRACCIA!

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  Era gravemente inferma la Serva di Dio Suor Pudenziana Zagnoni, Francescana. La devozione nutrita verso San Giuseppe le fu di grande gioia prima di morire. Le Consorelle che l'assistevano ne invidiavano la sorte. Le apparve San Giuseppe con Gesù Bambino. La Suora davanti a quella scena di Paradiso rimase commossa e ringraziava ora Gesù ed ora San Giuseppe di essersi degnati di venirla a trovare. Vedendo che l'invitavano ad andare in cielo, provò tanta gioia da pregustare le delizie eterne. San Giuseppe le fece un altro dono: le consegnò Gesù Bambino per significare: Io sono morto tra le braccia di Gesù; tu ora muori con Gesù tra le braccia! Com'è dolce morire con l'assistenza di San Giuseppe!   Fonte: Dal libricino dedicato a San Giuseppe di don Giuseppe Tomaselli.   † CONSACRAZIONE A SAN GIUSEPPE PER UNA BUONA MORTE PER IL 19 DI OGNI MESE † Potente Protettore e amato Padre mio San Giuseppe, Sposo della Regina degli Angeli, Maria Santissima, Madre di...

Testimonianza di un giovane sacerdote che aveva smesso di celebrare tutti giorni la Santa Messa.

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LA POTENZA DELL'EUCARISTIA per la guarigione personale!!! Ricordo la storia di un giovane prete. Mi telefonò, pieno di ansia e di paura: aveva appena saputo di avere un cancro alle corde vocali, che dovevano asportagli tra due settimane. Voleva confidarmi la sua disperazione. Era stato ordinato sei anni prima. Mentre pregavo con lui, sentii che il Signore desiderava che gli parlassi dell’Eucaristia. “Padre” dissi, “io posso pregare con lei adesso al telefono, e lo farò, ma questa mattina lei non ha incontrato forse Gesù? Non lo incontra ogni giorno?”. Non sapevo che quel prete non celebrava la Messa quotidianamente. “Padre”, continuai, “proprio ogni giorno, quando dice la Messa, quando prende l’ostia santa e la mangia, lei s’incontra con Gesù. Alla donna del Vangelo bastò toccare l’orlo del mantello di Gesù, ma lei tocca Gesù stesso e lo riceve nel suo corpo. Si ciba di Lui. Si rende conto che Gesù stesso passa proprio attraverso la sua gola? Non c’è nessuno meglio di Gesù a cui ri...

“Fino a 8 messe al giorno per battere Satana”. Le rivelazioni del servo di Dio esorcista Don Giuseppe Tomaselli

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Nei suoi scritti, il sacerdote esorcista morto in odore di santità, annota i dialoghi con Gesù Cristo e i "consigli" per sconfiggere il diavolo. Don Giuseppe Tomaselli nacque il 26 gennaio 1902 a Biancavilla in provincia di Catania da Salvatore e Maria Greco e morì in concetto di santità il 10 maggio 1989. Divenuto sacerdote salesiano nel 1926 cominciò il suo lungo ministero durato quasi 63 anni duranti i quali ha ricoperto vari incarichi: parroco, insegnante, cappellano presso comunità religiose, esorcista ed apostolo della buona stampa cattolica. scrisse un centinaio di semplici libretti devozionali ed apologetici che stampò in milioni di copie e che diffuse in Italia e anche all’estero. Questi preziosi libretti vengono ancora stampati e distribuiti dai suoi figli spirituali riuniti nell’ Opera Caritativa Salesiana di Messina. Durante la sua vita lavorò con grande ardore per la salvezza delle anime, per le quali Gesù Cristo ha sacrificato la sua vita sulla croce del Gol...

Nessun’anima è più disperata di quella che dice di volersela “cavare da sola”. L’anima cristiana sa che ha bisogno dell’aiuto divino.

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L’esame di coscienza non solo dà sollievo alla nostra tristezza, non solo ci offre una seconda possibilità di essere perdonati, ma ci restituisce anche all’Amore.  Nell’esame di coscienza una persona si concentra meno sul proprio peccato che sulla Misericordia di Dio, come il ferito si concentra meno sulla sua ferita che sull’abilità del medico che lo fascia e lo cura.  L’esame di coscienza non sviluppa alcun complesso perché si compie nella luce della giustizia divina. L’uomo non è la norma, né la fonte della speranza. Tutta la fragilità e la debolezza umane sono viste nella radiazione dell’infinita bontà di Dio; e una colpa non è mai separata dalla conoscenza della divina misericordia.  L’esame di coscienza raffigura il peccato non come una violazione della legge, ma come una rottura di rapporti. Produce dolore non perché è stato violato un codice, ma perché è stato ferito l’Amore. Come la dispensa vuota induce a fare la spesa, così l’anima vuota è indotta a cercare il ...

Perché Dio ci fa morire? Perché tronca la vita delle creature uscite dalle sue mani?

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  «Dio non crea per distruggere. Egli è la Vita e non poteva volere la morte. Egli è l'Amore e non poteva fare una cosa così dolorosa. Egli ha creato l'uomo per la felicità e per la vita immortale. Perché allora, si obietta, la sofferenza e la morte attanagliano l'umanità? La risposta ci viene data dalla parola di Dio, incisa nella Sacra Scrittura (Sap. 2,23): «Dio ha creato l'uomo per l'immortalità; lo fece a immagine della propria natura. La morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo». Satana, ribellatosi a Dio per orgoglio, lo odia. Però, non potendo sfogare il suo odio contro il suo Creatore, lo sfoga contro l'uomo, creatura prediletta da Dio, e verso di lui nutre una grande invidia perché andrà a occupare in Paradiso il posto perduto da lui e dai suoi angeli ribelli. Per questo tenta gli uomini a ribellarsi a Dio, per neutralizzare il suo disegno d'amore verso le creature umane, far perdere loro il Paradiso e renderli suoi schiavi all'Inf...